Calcolo ed esecuzione
L'Eurocodice 3 (EN 1993) dimostra che una struttura in acciaio regge i carichi; la EN 1090-2 stabilisce come va fabbricata e controllata perché lo faccia davvero. La classe di esecuzione è il collegamento fra le due: si sceglie con il metodo dell'Allegato C della EN 1993-1-1 e determina i requisiti di officina.
Come si sceglie
Si parte dalla classe di conseguenza, legata alle conseguenze di un cedimento per le persone e per l'economia, e dalle categorie di servizio (carichi statici o a fatica) e di produzione. La combinazione porta alla classe EXC, da EXC1 a EXC4.
Una classe troppo alta fa aumentare i costi di qualifica e controllo senza beneficio; una troppo bassa espone a contestazioni. La scelta va motivata e scritta nella specifica di esecuzione.
Cosa cambia in officina
La classe di esecuzione fissa la qualifica dei procedimenti di saldatura (WPS e WPQR), i livelli di qualità delle saldature secondo la EN ISO 5817, le percentuali di controllo non distruttivo e le tolleranze di fabbricazione. Una specifica di esecuzione allegata all'ordine evita equivoci fra chi progetta e chi costruisce.
Domande frequenti
Vale anche per le carpenterie di macchina?
La EN 1090-2 nasce per le strutture, ma è il riferimento più usato anche per telai e carpenterie di macchine e attrezzature, proprio per fissare i requisiti di fabbricazione in modo verificabile.