Un fascicolo, molte norme
Il fascicolo tecnico di un mezzo d'opera raccoglie le evidenze che la macchina rispetta i requisiti applicabili: la serie EN 14033 per la parte ferroviaria, la Direttiva Macchine per le attrezzature di lavoro, le regole nazionali per la circolazione. Ogni requisito deve trovare nel fascicolo un documento che lo dimostri: un calcolo, una prova, un certificato, un disegno.
Il problema più frequente non è un calcolo sbagliato ma un'evidenza mancante: il dato esiste, ma non è tracciabile o non è collegato al requisito che dovrebbe soddisfare.
La gap analysis
Prima di presentare la pratica conviene confrontare, requisito per requisito, la documentazione disponibile con quanto richiesto. Il risultato è una matrice requisito–evidenza che distingue le mancanze formali (un documento da riorganizzare o firmare) da quelle sostanziali (un calcolo o una prova da fare).
Con l'elenco puntuale delle evidenze da produrre si pianificano le attività rimanenti e si evitano i rimbalzi con l'organismo di valutazione, che costano più tempo dei calcoli stessi.
I documenti che mancano più spesso
Nella pratica mancano spesso la verifica di stabilità nelle configurazioni prescritte, il calcolo dei carichi per ruota aggiornato dopo le modifiche, il manuale d'uso e manutenzione con le sezioni su traino e soccorso, e le valutazioni dei rischi delle attrezzature di lavoro.
Domande frequenti
La gap analysis serve anche per una macchina usata o importata?
Sì, è il caso più utile: la documentazione esiste ma è stata preparata per un altro mercato o un'altra configurazione, e va confrontata con i requisiti applicabili in Italia.