La domanda da porsi prima di modificare
Ogni modifica tecnica, operativa od organizzativa a un sistema ferroviario va valutata con il metodo comune di sicurezza per la determinazione e valutazione dei rischi (CSM-RA, Regolamento UE 402/2013). La prima decisione è se la modifica è significativa: da questa dipende tutto il percorso della pratica.
La valutazione si basa sui criteri dell'articolo 4: conseguenze di un guasto, novità, complessità, monitoraggio, reversibilità e additività rispetto ad altre modifiche recenti.
Se la modifica non è significativa
Basta documentare la valutazione e la motivazione della decisione, e conservarla nell'archivio del proponente: è la prova che la decisione è stata presa con il metodo previsto.
Se la modifica è significativa
Si applica il processo completo di gestione dei rischi: definizione del sistema e delle interfacce, identificazione dei pericoli, scelta del principio di accettazione per ciascuno (codici di buona pratica, sistema di riferimento o stima esplicita del rischio) e registro dei pericoli. Il processo è valutato da un organismo di valutazione indipendente.
Domande frequenti
Sostituire un componente con uno equivalente di altro fornitore è una modifica?
Sì, va valutata. Spesso risulta non significativa, ma la valutazione va fatta e documentata.