Nuovo Servizi collaudati: prezzo e consegna fissi, scopri il prezzo → +39 333 829 7733| info@ranieritech.com| Richiedi un preventivo
Accedi Preventivo
Guida tecnica · Calcolo strutturale

Verifica a fatica dei giunti saldati: Eurocodice 3 (EN 1993-1-9) o raccomandazioni IIW?

Come si verifica a fatica un giunto saldato con le classi di dettaglio dell'EN 1993-1-9 o con le raccomandazioni IIW, e quale metodo usare in base al caso.

Perché le saldature cedono a fatica

In una struttura soggetta a carichi variabili il punto debole è quasi sempre il giunto saldato: il piede del cordone concentra le tensioni e contiene piccoli difetti da cui partono le cricche. Per questo la verifica a fatica dei giunti si fa con metodi propri, diversi da quelli del materiale base.

Il metodo delle classi di dettaglio

L'Eurocodice 3 nella parte EN 1993-1-9 classifica i dettagli costruttivi in categorie (classi di dettaglio), ciascuna con la sua curva di resistenza a fatica. Si calcola l'escursione di tensione nominale nel punto del giunto e la si confronta con la curva della categoria, tenendo conto dello spettro dei carichi e dei coefficienti parziali.

È il metodo più diffuso e accettato per strutture e carpenterie, a condizione che il giunto corrisponda a uno dei dettagli classificati e che la tensione nominale sia definibile.

Quando servono le raccomandazioni IIW

Quando la geometria è complessa e la tensione nominale non è definibile, come nei nodi di telai con piastre e irrigidimenti, le raccomandazioni dell'International Institute of Welding offrono metodi locali: la tensione di hot spot, estrapolata dal modello FEM vicino al piede del cordone, o la tensione di intaglio efficace. Richiedono un modello agli elementi finiti costruito con regole precise sulla mesh.

La scelta del metodo va dichiarata e motivata nella relazione: la norma di prodotto (per esempio la EN 13749 per i telai carrello o la EN 13001 per gli apparecchi di sollevamento) può indicare quale usare.

Domande frequenti

La verifica statica non basta?

No: un giunto può resistere bene al carico massimo e cedere dopo milioni di cicli a un carico molto più basso. Statica e fatica sono due verifiche distinte.